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<section begin="8r-a"/>Aquesto è uno zogo de butare uno in terra cum tuto lo cavallo zoè che lo magistro cavalcha de la parte dritta dello suo Inimigo e buta lo suo brazo dritto per sopra lo collo dello suo cavallo. E piglia la briglia delo so (ca)cavallo apresso lo morso revoltando la testa dello cavallo in erto e llo suo debia speronare che lo suo cavallo cum lo suo petto fiera in gropa overo in gli fianchi del suo cavallo. E per tal modo cadrà cum tuto lo cavallo. Lo contrario de questo magistro che vole butare in terra lo suo inimigo cum tuto lo cavallo, si è aquesto che subito quando lo magistro piglia la sua briglia, ch'ello debia butar lo brazo al collo per modo che fa lo quarto zugadore che m'è denanci per tal modo anderà in terra.<section end="8r-a"/>
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<section begin="8r-a"/>Aquesto e uno zogo de butare uno i{{dec|u|n}} terra cum tuto lo cavallo zoe che lo magistro cavalcha dela p{{dec|u|ar}}te dritta dello suo Inimigo, e buta lo suo brazo dritto p{{dec|u|er}} sopra lo collo dello suo cavallo. E pigla la brena delo so cacavallo[!] apresso lo morso, revoltando la testa dello cavallo i{{dec|u|n}} erto e llo suo debia speronare che lo suo cavallo cum lo suo petto fiera i{{dec|u|n}} gropa ov{{dec|u|er}}o i{{dec|u|n}} gli fianchi del suo cavallo. E p{{dec|u|er}} tal modo cadera cum tuto<ref>Corrected from "i"; probably intended to be a "u", but looks like an "a".</ref> lo cavallo. Lo cont{{dec|u|rar}}io de questo magistro che vole butare i{{dec|u|n}} te{{dec|u|r}}ra lo suo inimigo cum tuto lo cavallo. Si e aquesto ch{{dec|u|e}} subito quando lo magistro pigla la sua brena. Ch{{dec|u|e}} ello debia butare lo brazo al collo p{{dec|u|er}} modo che fa lo qua{{dec|u|r}}to zugadore che m'e dena{{dec|u|n}}ci p{{dec|u|er}} tal mo{{dec|u|do}} andera i{{dec|u|n}} terra.<section end="8r-a"/>
  
:<section begin="8r-b"/>Aquesto è uno zogho de tore la briglia dello cavallo de la mano de lo compagno per modo che voy vedrete aqui dipento, lo scolar quando ello se scontra cum uno altro da cavallo ello glie cavalcha de la parte dritta e butagli lo suo brazo dritto per sopra lo collo del cavallo e piglia la sua briglia apresso la sua man sisnistra en la sua man riversa. E tra' la briglia delo cavallo da la testa. E aquesto zogo è più seguro armado che disarmado.<section end="8r-b"/>
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:<section begin="8r-b"/>Aquesto e uno zogho de tore la brena dello cavallo dela maane<ref>Overwritten and difficult to decipher.</ref> delo compagno p{{dec|u|er}} modo che voii vedite aqui dipento, lo scolar quando ello se scontra cu{{dec|u|m}} uno altro da cavallo, ello gle cavalcha dela p{{dec|u|ar}}te dritta, e butagli lo suo brazo dritto p{{dec|u|er}} sop{{dec|u|ra}} lo collo del cavallo, e pigla la sua brena<ref>Written over a previously-effaced word that can't be deciphered.</ref> apresso la sua man sinistra cu{{dec|u|m}} la sua ma{{dec|u|n}} riversa. E tra la brena delo cavallo dela testa. E aquesto zogo e piu seguro armado che disarmado.<section end="8r-b"/>
  
<section begin="8r-c"/>Aqui sono tri compagni che volemo ferire aquesto magistro lo primo vole ferire sotto man che porta sua lanza a meza lanza, l'altro porta sua lanza a resta de a tuta lanza, lo terzo lo vole alanza cum sua lanza. E si è de patto che nesuno non debia fare più de uno colpo per homo, anchora debano fare a uno a uno.<section end="8r-c"/>
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<section begin="8r-c"/>Aqui sono tri compagni che volemo ferire aquesto magistro lo primo vole ferire sotto man che porta sua lanza a meza lanza l'altro porta sua lanza a restada a tuta lanza, lo terzo lo vole alanza cu{{dec|u|m}} sua lanza E si a de patto che nesuno no{{dec|u|n}} debia fare piu de uno colpo p{{dec|u|er}} homo, anchora debano fare a uno a uno.<section end="8r-c"/>
  
:<section begin="8r-d"/>Vegna a uno a uno chi vole venire che per nesun di qui non (mi son) per partire. Anche in dente de zenghiar sono posto per aspetare, quando la lanza contra me vignirà portada overo de man zitada subito io schivo la strada zoè che io acresco lo pe' dritto fuora de strada e cum lo stancho passo a la traversa rebattendo la lanza che mi vene per ferir. che de mille una non poria falire. Aquesto io fazo cum la chiavarina cum bastone cum spada lo faria. E la defesa ch'io fazo l'è contra le lanze contra spada contra bastone aquello faria li mie zoghi sono de dredo, guardagli ch'io ven prego.<section end="8r-d"/>
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:<section begin="8r-d"/>Vegna a uno a uno chi vole venire, che p{{dec|u|er}} nesun di q{{dec|u|ui}} no{{dec|u|n}} p{{dec|u|er}} p{{dec|u|ar}}tir. Anche in dente de zenghiar sono p{{dec|u|o}}sto p{{dec|u|er}} aspetare, q{{dec|u|ua}}n{{dec|u|do}} la lanza {{dec|u|con}}tra me vignira portada ov{{dec|u|er}}o de man zitada, subito io schivo la strada zoe che io acresco lo pe dritto fuora de strada, e cum lo stancho passo ala traversa rebatendo la la{{dec|u|n}}za che mi vene p{{dec|u|er}} ferir. Si che de mille una no{{dec|u|n}} poria falir. Aquesto io fazo cum la chiavarina cum bastone cu{{dec|u|m}} spada lo faria. E la defesa ch'io Fazo {{dec|s|le}} {{dec|u|con}}tra le lanze contra spada {{dec|u|contra}} bastone aquello faria li mie zoghi sono di dredo, guardagli ch'io ven p{{dec|u|re}}go.<section end="8r-d"/>

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Aquesto e uno zogo de butare uno in terra cum tuto lo cavallo zoe che lo magistro cavalcha dela parte dritta dello suo Inimigo, e buta lo suo brazo dritto per sopra lo collo dello suo cavallo. E pigla la brena delo so cacavallo[!] apresso lo morso, revoltando la testa dello cavallo in erto e llo suo debia speronare che lo suo cavallo cum lo suo petto fiera in gropa overo in gli fianchi del suo cavallo. E per tal modo cadera cum tuto[1] lo cavallo. Lo contrario de questo magistro che vole butare in terra lo suo inimigo cum tuto lo cavallo. Si e aquesto che subito quando lo magistro pigla la sua brena. Che ello debia butare lo brazo al collo per modo che fa lo quarto zugadore che m'e denanci per tal modo andera in terra.

Aquesto e uno zogho de tore la brena dello cavallo dela maane[2] delo compagno per modo che voii vedite aqui dipento, lo scolar quando ello se scontra cum uno altro da cavallo, ello gle cavalcha dela parte dritta, e butagli lo suo brazo dritto per sopra lo collo del cavallo, e pigla la sua brena[3] apresso la sua man sinistra cum la sua man riversa. E tra la brena delo cavallo dela testa. E aquesto zogo e piu seguro armado che disarmado.

Aqui sono tri compagni che volemo ferire aquesto magistro lo primo vole ferire sotto man che porta sua lanza a meza lanza l'altro porta sua lanza a restada a tuta lanza, lo terzo lo vole alanza cum sua lanza E si a de patto che nesuno non debia fare piu de uno colpo per homo, anchora debano fare a uno a uno.

Vegna a uno a uno chi vole venire, che per nesun di qui non per partir. Anche in dente de zenghiar sono posto per aspetare, quando la lanza contra me vignira portada overo de man zitada, subito io schivo la strada zoe che io acresco lo pe dritto fuora de strada, e cum lo stancho passo ala traversa rebatendo la lanza che mi vene per ferir. Si che de mille una non poria falir. Aquesto io fazo cum la chiavarina cum bastone cum spada lo faria. E la defesa ch'io Fazo le contra le lanze contra spada contra bastone aquello faria li mie zoghi sono di dredo, guardagli ch'io ven prego.
  1. Corrected from "i"; probably intended to be a "u", but looks like an "a".
  2. Overwritten and difficult to decipher.
  3. Written over a previously-effaced word that can't be deciphered.