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Difference between revisions of "Page:Regole di molti cavagliereschi essercitii (Federico Ghisliero) 1587.pdf/12"

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''questa mia fatica in quel medesimo grado, che si sogliono accettar le piu. care case;  che cosa piu cara certo a noi non debbe essere, che quella, dalla quale si possono conseguire, & la conservatione della vita, & la recreatione della mente. Et tanto piu volontieri ella dovra accetar questo mio dono accompagnato da fidelissimo consiglio (che talhora ancho non si disdice al servitore di ben consigliare il Signor suo) quanto che debbiamo tener per certo, ch'ella sara per far cio con l'essempio del Serenissimo Signor Duca ALESSANDRO suo Padre: il quale senza dubbio nella medesima et a di Vostra Altezza dispensando il tempo in essercitii di questa honoratissima qualita, e finalmente giunto a quella grandezza di nome, & di fatti, della quale hoggi non pure e testimonio tutta la Fiandra; ma ancho tutta l'Italia, & quasi tutto il mondo stupisce dell'incomparabil suo valore. Al quale per gli principii, che tuttavia in Vostra Altezza manifestamente si scuoprono, non ha alcuno, che in fallibilimente non speri di veder lei caminar con le medesime vie di pari. La qual gratia piaccia a Nostro Signor Dio d'essequire abon-<sub>dante-</sub>''
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''questa mia fatica in quel medesimo grado, che si sogliono accettar le piu. care case;  che cosa piu cara certo a noi non debbe essere, che quella, dalla quale si possono conseguire, & la conservatione della vita, & la recreatione della mente. Et tanto piu volontieri ella dovra accetar questo mio dono accompagnato da fidelissimo consiglio (che talhora ancho non si disdice al servitore di ben consigliare il Signor suo) quanto che debbiamo tener per certo, ch'ella sara per far cio con l'essempio del Serenissimo Signor Duca A''LESSANDRO'' suo Padre: il quale senza dubbio nella medesima et a di V{{dec|u|ostra}} A{{dec|u|ltezza}} dispensando il tempo in essercitii di questa honoratissima qualita, e finalmente giunto a quella grandezza di nome, & di fatti, della quale hoggi non pure e testimonio tutta la Fiandra; ma ancho tutta l'Italia, & quasi tutto il mondo stupisce dell'incomparabil suo valore. Al quale per gli principii, che tuttavia in V{{dec|u|ostra}} A{{dec|u|ltezza}} manifestamente si scuoprono, non ha alcuno, che in fallibilimente non speri di veder lei caminar con le medesime vie di pari. La qual gratia piaccia a N{{dec|u|ostro}} Signor Dio d'essequire abon-<sub>dante-</sub>''

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questa mia fatica in quel medesimo grado, che si sogliono accettar le piu. care case; che cosa piu cara certo a noi non debbe essere, che quella, dalla quale si possono conseguire, & la conservatione della vita, & la recreatione della mente. Et tanto piu volontieri ella dovra accetar questo mio dono accompagnato da fidelissimo consiglio (che talhora ancho non si disdice al servitore di ben consigliare il Signor suo) quanto che debbiamo tener per certo, ch'ella sara per far cio con l'essempio del Serenissimo Signor Duca ALESSANDRO suo Padre: il quale senza dubbio nella medesima et a di Vostra Altezza dispensando il tempo in essercitii di questa honoratissima qualita, e finalmente giunto a quella grandezza di nome, & di fatti, della quale hoggi non pure e testimonio tutta la Fiandra; ma ancho tutta l'Italia, & quasi tutto il mondo stupisce dell'incomparabil suo valore. Al quale per gli principii, che tuttavia in Vostra Altezza manifestamente si scuoprono, non ha alcuno, che in fallibilimente non speri di veder lei caminar con le medesime vie di pari. La qual gratia piaccia a Nostro Signor Dio d'essequire abon-dante-